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Diario di un navigatore del III Millennio
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Questo tema viene ripreso, trattato, triturato, rimangiato, rifatto e strarifatto, ma ogni volta che questo fiore compare all’inizio dell’estate stupisce sempre; anche il grande artista Vincent van Gogh ne fu affascinato e produsse molte tele dove venivano raffigurati dei Girasoli (scusate l’accostamento della mia foto con i capolavori dell’artista, non vuole essere nulla di irriverente).
Un momento di megalomania (... veramente ne sono due) e chiedo simultaneamente perdono!

Se non avete ancora capito guardate il filmato qui sotto dove sarà spiegato a chiare lettere chi è questo personaggio così importante!
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Un nuovo sito solca le acque di Internet; esso fa capo ad un gruppo di cinofili nel circondario del comune di Cingoli (MC) “Il Balcone delle Marche”:
L’associazione senza scopo di lucro è riconosciuta come Delegazione E.N.C.I., organizza esposizioni e prende iniziative che richiamano ad unirsi tutti coloro che allevano ed amano questi preziosi compagni dell’uomo.
Il sito è in costruzione e quindi l’invito è quello di tornare ancora per trovare sempre nuove informazioni che riguardano le attività di questo nutrito gruppo di cinofili.

Alcuni professionisti, affermati ed in carriera, si ritrovarono a casa di un loro vecchio professore universitario, ormai in pensione; l’argomento di discussione che nacque si aggirava intorno allo stress che dominava il proprio lavoro, le relazioni sociali spesso complesse, e tutti quegli aspetti della vita che non permetteva loro di godersi appieno il successo raggiunto.
Il professore, che per questo gruppo era sempre stato un punto di riferimento, non era ancora entrato in merito alla discussione la quale sembrava non coinvolgerlo più di tanto, manifestò il desiderio di offrire ai suoi ospiti del cioccolato caldo, andò in cucina e ritornò con una grande brocca ed un assortimento di tazze; alcune erano di porcellana, altre di vetro e di cristallo, alcune semplici, altre costose, altre ancora di squisita fattura.
L’anziano professore invitò i suoi ex-studenti a servirsi da soli.
Quando tutti ebbero in mano la tazza con il cioccolato, il professore espose le proprie considerazioni:
“Noto con piacere che sono state prese tutte le tazze più belle e più preziose, mentre sono state lasciate sul tavolino quelle anonime e di poco valore.”
“Comunque converrete con me che la bontà del cioccolato non dipende dalla tazza che lo contiene.”
“Ebbene, La vita è come questo cioccolato caldo . . . mentre il vostro lavoro, il denaro e la posizione nella società rappresenta la tazza che la contiene e quest’ultima, in fin dei conti, è un semplice contenitore che non in grado di determinarne la qualità.”
“Può succedere che concentrandovi solo sulla tazza, voi non riusciate ad apprezzare il cioccolato caldo in essa contenuta.”
“Ascoltate ora un uomo che di anni vita ne ha avuti molti e che all’apparire si considera come una vecchia tazza crepata. . .
La vita è un dono e ci è stata offerta proprio come questo cioccolato e se vi piace non è merito della tazza, anche se raffinata.
Ecco perché la gente più felice spesso non esige la tazza migliore e meglio degli altri si concentra sull’appagante gusto della vita.”

ecco un sito nuovo dedicato ai Golden e Labrador Retriever ma non nuovo in quanto ad esperienza e benemeriti.

Incontrato ad una Fiera un ragazzo rumeno di nome Ionel, aveva con sé un paio di creature di… carta:
un Pavone ed un Cigno, uno più bello dell’altro, uno più grande dell’altro, uno fatto di 1500 pezzettini di carta colorata e piegati tutti nello stesso modo così da creare tanti ‘mattoncini’ modulari incastrabili tra loro, e l’altro, ancora più stupendo composto da circa 6000 pezzi di carta con le stesse caratteristiche.
Prima domanda: “Quanto tempo ci hai messo per realizzare il cigno?” risposta:” Una settimana piena”;
seconda domanda:”Quante cose si possono fare con questo metodo?” per risposta Ionel ha tirato fuori uno smart-phone e mi ha mostrato con immagini tutta una serie di uccelli piumati e colorati e aveva in mano in quel momento un pappagallo che aveva iniziato da poco dove si poteva riconoscere il collo con l’inizio della testa.
Strabiliante l’effetto! Ionel mi ha raccontato che è rimasto disoccupato e così ha ripreso questa attività imparata da quando era un ragazzino cercando eventuali compratori.
Il meno che posso fare per recare omaggio ad un vero artista è quello di riportare, dietro suo permesso, il suo numero di cellulare; credo che ci possano essere persone interessate a commissionare a Ionel un’opera di carte fatta ad arte:




L’amicizia, quella vera, è cosa rara. Una amicizia vecchia di millenni, documentata, la troviamo nella Bibbia (1 Samuele): Davide e Gionatan, l’uno figlio di Iesse della tribù di Giuda e l’altro figlio del Re Saul.
Furono veramente amici per la pelle e… nella pelle.
Gionatan desiderava di cuore che Davide divenisse Re d’Israele nonostante fosse lui stesso il legittimo successore;
Davide, quando divenne Re, invece di uccidere ogni componente della stirpe regale di Saul (brutale consuetudine di quei tempi) accolse alla tavola reale lo storpio Mefiboset, figlio di Gionatan e lo tenne vicino a sé vita natural durante.
L’uno fu lo specchio dell’altro benché molto diversi nell’estrazione sociale, nell’aspetto e nell’età (Gionatan aveva più di 30 anni di Davide).
Curioso a dirsi anche tra i Numeri Naturali è raro trovare numeri amici tra loro, che internamente uno rispecchi l’altro e viceversa. Il caso descritto sopra, nell’immagine, è uno di questi: 220 e 284
Se si addizionano i numeri che riescono a dividere l’uno la somma risultante sarà l’altro numero! E’ come dire tutto quello che uno serba in cuore non è altro che l’esatta raffigurazione dell’altro.
Per trovare, tra i numeri, un’altra coppia simile dobbiamo arrivare ai numeri: 1184 e 1210
Per avere informazioni ulteriori insieme a formule, dimostrazioni e anche aneddoti aggiungo un paio di link:

Porto Recanati: Hotel House alla riscossa! alcuni volenterosi hanno iniziato a ripulire i corridoi del famigerato stabile multietnico.
Questa mattina (domenica 25 aprile ) li ho trovati a lavorare al piano 14° , hanno già terminato nelle settimane scorse i piani 16 e 15 e l’intenzione è di arrivare con questo ritmo al piano terra prima dell’estate.
Auguri, buon lavoro e ricordate… questi ragazzi sono disposti a continuare questo lavoro in qualunque posto saranno chiamati… logicamente se retribuiti.


Chi ha perduto l’autorità che aveva prima, diventa nella disgrazia bersaglio anche dei vili (Fedro, schiavo romano poi emancipato come uomo libero vissuto agli inizi dell’ E.V.)
Vedi argomento correlato QUI

Tempo di cucciolate a casa RetrieverMonamour, un allevamento amatoriale di cani golden retriever situato nelle Marche a Cingoli e Porto Recanati; vale la pena visitare il sito riportato qui sotto; caratteristica principale dell’allevamento è il profondo amore per questa razza e la cura mostrata nell’allevarli.
Fra poco arriveranno nuovi cuccioli ed è iniziata la corsa per le prenotazioni.
A chi pensa di diventare proprietario di uno di questi cagnoloni così buoni ed affettuosi quanto grandi ed affidabili consiglierei loro una visitina con una eventuale richiesta d’informazioni.
La primavera è arrivata ma ancora non ce ne siamo accorti, ma vedrete… sole e caldo arriveranno.
Come difendersi? possiamo pensarci subito e rigirare la domanda ad una benemerita azienda operante nel settore di tende per esterni ed interni:
stanno rinnovando il loro sito proponendo soluziomi ed idee, visitatelo!

Oggi 11 marzo 2010 ricorrono i 5 anni precisi da quando è iniziato il percorso di questo blog; come ho già scritto in altri momenti è per me una vera meraviglia arrivare, anzi passare per, questo traguardo. Infatti conoscendomi (ma forse non abbastanza ancora) non avrei mai pensato di aver avuto questa costanza nel pubblicare di tutto un po’. Credo che il segreto sia stato quello di non essermi imposto nulla in anticipo, su ciò che avrei scritto o pubblicato a parte alcune non rilevanti caratteristiche ( vedi il post del 12 agosto 2006).
Ho in cantiere alcuni articoli (matematica curiosa, pensieri, siti da menzionare, ecc.) ma aspetto il momento in cui avrò lo stimolo della pubblicazione; Mi rendo conto che nelle mie generali considerazioni non posso pretendere che ci sia qualcuno che mi segua regolarmente perché io stesso regolare non sono , ma sono felice quando chi, passando nel suo navigare, si ferma qua; poi se lascia un commento mi gratifica e non di poco; pensate, il mio primo abbozzo di sito risalente alla fine del decennio 1990-2000 si sarebbe dovuto chiamare “La sosta” (una specie di osteria di un tempo dove i viaggiatori si fermavano una notte per poi riprendere il cammino.
Ho anche aperto dei blog in quel periodo ma mai avuta la costanza di mantenerli attivi; poi intorno agli anni 2001-2002 ho costruito il mio primo sito serio (www.bidonville.tk) statico e in lingua para-inglese; usai i frame nella struttura del sito, poi banditi dalla maggioranza dei webmaster perché difficilmente indicizzabili per i motori di ricerca.
Ecco, mi fermo semplicemente qui! Questa è la mia commemorazione di quel 11 marzo 2005, data di nascita, anzi di cammino dell’instancabile ‘Walking’ che ancora cammina in questo inizio del III Millennio.
Grazie per la Vostra cortese attenzione!
P.S. Consiglio per naviganti e viaggiatori: non sprecate ciò che avete ottenuto dalla vita, se il percorso si fa duro e la strada si presenta in salita e Voi siete stanchi, fermatevi, mettete un piede o un sasso sotto la ruota del Vostro ‘carretto’ per non lasciarlo tornare indietro, prendetevi qualcosa di caldo, prendete fiato e ripartite senza fretta perché la vita da vivere non è solo la destinazione ma anche il viaggio in se stesso in cui portate le Vostre speranze e i piccoli piaceri che anche uno come me può suggerirvi se mai dovreste fermarvi e riprendere a camminare forse per un piccolo tratto con quel sognatore di Walking.
:-)


A volte ci vuole una vita piena di acrobazie per farsi un buon nome e poi con pochi, sconsiderati e impercettibili gesti si rovina tutto e si va a terra… con annessi e connessi!
Io ho deciso di fare qualche prova acrobatica con i caratteri ASCII... divertente e senza apparenti rischi!
P.S. scusatemi i pensieri mi arrivano a rate (...la vecchiaia):
Nella vita vera ci si può mettere in gioco, ma assicurarsi sempre che la posta sul tavolo abbia un grande e significativo valore.
Che bello… avere una compagna a cui puoi fare riferimento sempre… anche a distanza nel tempo! Le sue opinioni e i suoi giudizi sempre coerenti e mai in contraddizione, nel bene e nel male… ad esempio cinque anni fa, riguardo alla sua opinione quando iniziai a pubblicare questo webblog personale… allora, come oggi, è sempre dello stesso pensiero:

(La Settimana Enigmistica 31 ottobre 2009 N.4049 pag. 2)
1) Installati qua e là ci sono semafori ‘intelligenti’, coadiuvati da sensori magnetici sotto l’asfalto (spirali), che diventano verdi quando avvertono la presenza di un autoveicolo in prossimità della linea di Stop.
Corrispondentemente, ci sono altrettanti automobilisti di dubbia intelligenza, che si fermano così distanti dal semaforo come se fossero in un cinema drive-in; comodi e con la cervicale in sicurezza attendono l’arrivo di un verde che non arriverà MAI perché l’automobile, non trovandosi nel raggio di azione della spirale magnetica, non viene avvertita dal sistema intelligente! In questo modo i succitati autisti potranno davvero vedersi tranquillamente un film in auto se ‘oculatamente’ avranno con loro un I-Pod.
2) Esiste anche un’altra categoria di semafori (più bastardi che intelligenti) che collocati in fondo ad un rettilineo e in momenti di traffico non intenso sono ben visibili a distanza;
ebbene questa tipologia di semaforo si riconosce perché quando da lontano darà un segnale verde esso diventerà sicuramente rosso prima del nostro arrivo nelle sue immediate vicinanze, mentre quando da distante apparirà rosso non diventerà verde se non dopo che ci saremo ben fermati dinanzi alla linea di Stop.
3) Se in tutto questo ‘daffare’ menzionato cercaste di evitarne i disagi e vi apparisse un fantomatico giallo della durata di un flash fotografico preparate pure un sorriso per la stampa, presto vi arriverà a casa il conto dell’Autovelox.
4) Ci sono semafori che in alcune ore della giornata (mattino presto o al tramonto) che non si distinguono per il riflesso radente della luce solare; a questo si rimedia con l’aiuto del suono dei ‘clacson’ degli automobilisti in seconda fila, sperando di non incappare con quelli appartenenti alla categoria dei… bastardi.
Odio le ‘Rotonde’, ma per una volta spezzo una lancia a loro favore.
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