Vignetta: Precisiamo una cosa…

Spesso nella vita finiamo in situazioni nelle quali dobbiamo trovare la forza di dire: “Fermi tutti! Qui c’e’ qualcosa che non mi e’ chiara…”.
Se è per il nostro bene facciamolo! ...a costo di sembrare pignoli.


Lo tenga lei allora...
OK! E’ contro il regolamento…
ora lo lascio ma poi…
questo chi lo tiene fermo, Lei?

Vignetta presa dalla “Settimana Enigmistica” n. 3823 anno 74 del 2 luglio 2005 – pag. 22 in basso a sinistra (tanto per precisare) ;-)


Posted: 30 Giugno 2005 in:

Matematica: Perché a tanti non piace?

binary number A parte il fatto che il 150% della gente in genere non ne capisce nulla di statistica matematica…
la realtà è che le persone si dividono in 10 grandi categorie:
quelli che capiscono il codice binario e quelli che non lo capiscono!


Posted: 29 Giugno 2005 in:

Demoralizzato: Un aiutino?…

Lo specchio magico Spesso mi capita di accumulare qualche insuccesso, anche uno dietro l’altro e così, inevitabilmente, mi interrogo sul mio valore; non voglio certo caricarvi i miei pesi (ad ognuno i propri) ma ho notato che se ogni tanto riceviamo anche una piccola gratificazione questa ha l’effetto simile ad una aspirina per un raffreddato, non guarisce ma aiuta un po’.
Ebbene ecco qua a vostra disposizione un link ad una paginetta che vi aiuterà a tirarvi su di morale quando questi è un po’ giù... forse troverete questo espediente artificioso e ridicolo ma io credo nell’effetto placebo e quindi vi consiglio di provare:

L’Adulatore Automatico

Vi aggiungo solo di non dimenticare di inserire non solo il Vostro ma anche il nome di chi vi ha segnalato questa pagina… (ovvero Walking oppure Mauro (uno vale l’altro)), scoprirete che per me sarà una cosa importante visto che ho intenzione di fare un lungo giro per le prossime vacanze. ;-)

Quindi con molta simpatia vi dico: “Adulatevi un po’, può essere un aiutino!”... per Voi e forse anche per me.


Posted: 28 Giugno 2005 in:

Citazioni: Ultime parole famose…

veleno Ho bevuto cosa???

(Socrate)


Posted: 27 Giugno 2005 in:

Fratelli “de rege": tuo marito, come sta?

Qualcuno potrebbe aver notato che spesso parlo di un argomento tabù qual è “La Morte” (per favore continuate a tenere le mani sul mouse o la tastiera… grazie).
Non nascondo che la considero la cosa peggiore che mi possa capitare e così cerco di dissacrarla (avete mai visto un cagnolino di piccola taglia che abbaia arrogantemente verso un’altro suo consimile che è molto più grosso di lui? Quest’ultimo fa finta di niente come ignorandolo, ma tra sé dice: “se ti piglio un attimo solo ti stacco la testa con un morso!”?)... ecco! io sono quel cagnolino che abbaia incessantemente sperando che il Padrone dell’altro non si distragga e non lo molli con mio grosso disappunto.
Tutti questi preamboli per presentare una scenetta di altri tempi di due famosissimi comici tali sono stati Carlo Campanini e Walter Chiari ambedue (meno male che sono solo due, altrimenti dovevo dire ambetre o quadrambe e mi sa che suona male) morti ma che hanno fatto … morir da ridere tanta gente anche con l’argomento in causa interpretando i fratelli “de rege”.
Bando alle ciance quindi, e fate un click qui o sopra l’immagine per vedere il piccolo filmato direttamente dall’archivio della RAI.

Per un’altra parodia dei due comici fate click qui

Carlo Campanini e Walter Chiari

~~~°°°~~~


Posted: 24 Giugno 2005 in:

La Coscienza: cos’è?

dove risiede la coscienza? L’evoluzione della specie:


    Nel lontano dei tempi la COSCIENZA di ognuno interveniva sempre, anche quando nessuno ci vedeva.

    Oggi la COSCIENZA, qualora fosse presente, interviene soprattutto quando qualcuno potrebbe vederci!

Liberamente tratto da Henry Louis Mencken, scrittore americano (1880-1956).


Posted: 23 Giugno 2005 in:

Murphy: i cerotti

Cerotto Ci sono due tipi di cerotti :
quelli che non attaccano e quelli che non vengono più via.

(Arthur Bloch)

Posted: 22 Giugno 2005 in:

Agorazein è nato!

maschio o femmina? Oggi è avvenuta la consegna di Agorazein ai propri titolari… auguro buon lavoro ai web masters del nuovo sito… ci aspettiamo grandi cose…

www.agorazein.it

PS: LAVORI IN CORSO - obbligatorio l’uso di una torcia elettrica per entrare nel sito.


Posted: 21 Giugno 2005 in:

La Relatività: concetto

grafico
Dallo scorso secolo abbiamo un concetto più completo del tempo e dello spazio perché abbiamo imparato che sono strettamente collegati… domandiamoci ad esempio:
“Quant’è un minuto?”
Risposta: “Dipende… da quale lato della porta del bagno ti trovi.”

oppure:
Semaforo
“Quant’è un nanosecondo?”
Risposta: “esattamente il tempo che intercorre tra il semaforo che diventa verde e il suono del clackson di quell’imbecille di automobilista che sta dietro alla nostra autovettura”.


Posted: 20 Giugno 2005 in:

Morte: Tutti in processione…

Procession to Calvary - Pieter Bruegel - 1564 - oil on panel 124x170cm - Kunsthistorisches Museum

A me pare che la vita degli uomini somigli ad una lunga processione, ma che ad allestire e a disporre ogni cosa sia la Fortuna, che assegna ruoli diversi e svariati ai partecipanti. Infatti avendo preso l’uno, a caso, lo adorna con fasto regale, attribuendo la tiara e concedendo guardie del corpo e cingendo il suo capo col diadema, all’altro invece assegna una maschera da servitore; l’uno acconcia perchè sia bello, l’altro rende brutto e oggetto di riso. Infatti, come suppongo, occorre che lo spettacolo sia eterogeneo. Spesso anche nel bel mezzo della processione muta i ruoli di alcuni, non consentendo che sino alla fine seguano il corteo come erano stati disposti; ma, avendo loro cambiato il costume, costringe Creso ad assumere l’aspetto di uno schiavo e di un prigioniero, invece a Meandrio, che fino a quel momento seguiva il corteo tra i servi, fa assumere la sovranità di Policrate, e per qualche tempo lascia che conservi la maschera. Però, allorché l’occasione della processione è venuta meno, allora ognuno, messo da parte il costume e insieme al corpo avendo deposto la maschera, diventa quello che era prima, in nulla differendo dal proprio vicino.

Luciano di Samosata (II secolo d.C.)

aggiungo un citazione biblica di quasi 1000 anni a.C.

“Ho pure visto sotto il sole che la corsa non è vinta da chi è veloce, né la battaglia dai forti; né il pane va ai saggi, né le ricchezze agli uomini intelligenti, né il favore a quelli abili, ma a tutti le cose avvengono secondo il tempo e il caso.”
(Ecclesiaste 9:11 dalla traduzione Nuaova Diodati)


Posted: 19 Giugno 2005 in:

Tre cose impossibili agli uomini

Tre cose gli uomini non riusciranno mai a fare:



Partorire


Capire le donne


Programmare un video-registratore

(da un film di Leslie Nielsen)

Par condicio eseguita!... o no? ditemelo per favore.


Posted: 18 Giugno 2005 in:

Le donne: cosa sanno fare…

Ci sono tre cose che una donna è capace di fare con niente:

    un cappellino

    un’insalata

    e una scenata.

(Mark Twain)

PS: per farmi perdonare dalle Signore Donne il prossimo post riguarderà ciò che i Signori Uomini non riusciranno mai a fare.


Posted: 17 Giugno 2005 in:

Agorazein: il momento del concepimento…

Spesso osservando alcune scene dal terzo mondo e non solo dal terzo mondo, si nota che proprio dove c’è più povertà prosperano famiglie numerose. Noi che ci troviamo di qua, nell’opulenta società dei consumi sfrenati, spesso commentiamo con frasi tipo: “Ma con quella fame, chi è che li costringe a mettere al mondo tutti quei figli? Come faranno a mantenerli e ad istruirli? Che incoscienza!.. Non hanno da mangiare nemmeno per se stessi…”. e così via con considerazioni e sconsiderazioni da salotto.
Questa sera, per un attimo, mi è sembrato di capirne il perché di tutto questo: E’ Il desiderio di avere una nuova persona unica ed irripetibile come parte della propria famiglia, a costo di grandi difficoltà.
Mi vergogno a dirlo, ma cinicamente questa cosa l’ho pensata concependo insieme a Lamberto un nuovo sito e quindi una cosa aleatoria, forse anche inutile e superflua per qualcuno.
Abbiamo già molte cose da fare nella nostra vita di tutti i giorni e allora perché questo ‘figlio’ in più?. Siamo anche consapevoli che in questo periodo stanno nascendo, a milioni, in Internet nuovi siti e nuovi blog, sappiamo pure che la vita media di un sito personale gestito come blog ha un corso di vita di pochi mesi perché presto si esauriscono gli argomenti e la voglia di pubblicare. Tartarughe alla conquista del mare Sembra di vedere l’entrata in mare delle tante piccole tartarughe che dalla spiaggia dove si sono dischiuse le loro uova tentano di guadagnare il mare e iniziare una lunga vita centenaria; purtroppo solo poche riescono in quell’intento a motivo degli animali predatori che non aspettano altro di mangiarsele in un sol boccone.
Non sappiamo come sarà il futuro informatico della nuova creatura, ma siamo decisi nel farla ‘partire’ e si chiamerà: “www.agorazein.it” (E’ inutile cliccare ora)
Cosa troverete in questo nuovo sito? Noi per il momento sappiamo solo che non sarà un sito banale e vorremo inserire tutto quello che può accadere in un incontro in piazza con vecchi amici che al di là di ciò che possano discutere non perdono mai di vista la loro identità contribuendo a mantenere una cultura altrimenti in pericolo di estinzione.
Io credo che sarà per certi versi simile a “Walking” ma con un’anima diversa e quindi interessi diversi proprio come lo sono i fratelli e le sorelle di una famiglia numerosa.
Sarà mia premura farvi sapere il giorno della nascita di AGORAZEIN e fin da ora sarete i Benvenuti!


Posted: 15 Giugno 2005 in:

Word: Chi non legge la sua scrittura…

Problema recupero documento Word!
Il Prof vagava nei corridoi della scuola con sguardo vago e accompagnato da frasi appena udibili tipo: “Come faccio adesso…”
“Can I help you?” faccio io per vantare il mio maccheronico inglese, e lui: “Si!” in perfetto italiano perché non era un insegnante d’inglese, “non riesco più a leggere due documenti di word in questo floppy, ci sono i verbali di due consigli di classe e non ho altre copie salvate e il preside sta aspettando che gliele consegni…”
“Ok! Andiamo nel mio buco d’ufficio e vediamo cosa si può fare” dico io ma effettivamente c’era poco da fare; prima i file non si riuscivano a copiare, poi faccio… anzi, prima faccio una morale sul fatto che i floppy (che già fanno vita promiscua) non devono entrare in una qualsivoglia borsa senza il relativo profilattico di protezione e poi tento il recupero con un scandisk su A: il quale mi dice alla fine, stranamente (penso che sia la seconda o la terza volta che mi succeda in 15 anni di smanettamenti), operazione conclusa con successo.
Purtroppo però, quando speranzoso vado ad aprire il documento con il winword, il programma, che con un avviso mi dice di dover recuperare il documento perché danneggiato (grazie! non lo avevo ancora capito!), si blocca e per uscirne devo ricorrere alla solita e usatissima combinazione di tasti [Ctrl]+[Alt]+[Canc] e poi nel Task Manager terminare il processo il quale è sempre molto educato perché... NON RISPONDE!.Scarica l'ultima versione OpenOffice ora!
Convinto di dover ormai passare per la resa delle armi mi viene in mente di avere installato Open Office (programma ‘open source’ alternativo distribuito gratuitamente alla faccia dei prodotti Office Microsoft) e provo a lanciare i documenti ‘inaccessibili’ con quest’ultimo.
“Wonderful!!!!” Meravigliato come Cenerentola dinanzi alla zucca e i topolini trasformati in carrozza e cavalli bianchi procedo alla lettura dei famigerati documenti!
Salvo il tutto con nome in formato Word e consegno al giubilante Prof i documenti da stampare.
Caspiterina! per leggere un documento Word appena danneggiato ho dovuto toglierlo dal suo programma proprietario farlo correggere da un altro (la cenerentola dei word processor) e poi riconsegnarlo risanato al programma ‘originale’.


Beh! mi viene in mente un proverbio sentito la prima volta quando, in seconda elementare, non riuscivo a leggere quello che io stesso avevo scritto:

“CHI NON LEGGE LA SUA SCRITTURA EUN ASINO ADDIRITTURA!”

Forse sono asino ancora, ma mi consolo perché non mi sento solo!

PS: Questo Post è passato al vaglio del correttore ortografico e grammaticale di WinWord… mi tiro fuori da ogni probabilissimo errore ;-) (ecco una utilità comoda per togliersi qualche responsabilità ortografica).

Appendice (11 novembre 2005) : Ho ripreso ancora questo argomento il giorno 4 novembre 2005 se devi approfondire puoi fare un click qui.


Posted: 11 Giugno 2005 in:

Il sito più piccolo del mondo

www.guimp.com Incredibile ma vero! Il sito più piccolo del mondo misura esattamente 18×18 pixel di grandezza video e posso assicurarvi che non manca di nulla:

– scelta ad entrare in modalità html o flash – la possibilità di eseguire games come il ping-pong, pac-man… tutto su un quadratino di 18×18 pixel come potete vedere nell’immagine di preview qui affianco.

Non posso dirvi nient’altro perché appena l’ho scoperto sono venuto qui a postare la notizia e quindi credo che quel sito sia molto più grande di quello sembra a prima vista (nella botte piccola…)
Mi levo tanto di cappello davanti la creatività del suo autore.
Ma che aspettate?... fate un click sull’ icona del sito oppure qui sotto e buon divertimento!!!
...ahhh dimenticavo… un consiglio: un paio di occhiali saranno utili anche a chi fino ad ora pensava di non averne bisogno…

www.guimp.com


Posted: 9 Giugno 2005 in:

Riccio: Ora è il tuo turno Ric!

Ric
Ho sentito dire da qualche parte che chi lascia un segno nella storia è solito parlare di IDEE , mentre la gente comune normalmente parla di COSE, per ultime troviamo la categoria di coloro che contano meno e queste usano parlare di PERSONE. Ammesso e non concesso che sia vera tale dichiarazione, io mi sto seriamente preoccupando perché vorrei capire a quale categoria di persone io appartenga, visto che più passa il tempo e più mi piace parlare di ANIMALI... Sono forse uscito dalla umana scala sociale degna di sì tale menzione? Oppure sono risalito in alto? come quelle progressioni numeriche che d’incanto passano da -infinito a +infinito ma nessuno ha visto come hanno fatto a fare il gran salto?
Beh! mentre cerco nella mia intrecciata testa di rispondere a queste esistenziali domande, godiamoci il faccino di Ric; lo ha raccolto questo pomeriggio una ragazza che lavora presso un centro chiamato ‘L’albero magico’ che si preoccupa di aiutare ragazzi che hanno qualche difficoltà d’inserimento proprio tra le ‘sopraeccitate’ categorie della società.
Ric, trovato fuori del suo habitat, dormirà questa notte in una piccola scatola di cartone in compagnia di alcune briciole di cibo; domani mattina sarà oggetto di una ‘speciale lezione’ presso i ragazzi del Centro, dopodichè sarà aiutato anche lui a rientrare nel suo ambiente naturale.
Se qualcuno avesse qualche consiglio su come favorire il reinserimento di Ric sarò contento di fare da messaggero.


Posted: 7 Giugno 2005 in:
Tophost