Pochi giorni fa deliravo di onnipotenza quando scoprii che il più famoso motore di ricerca poteva avere il nome del mio Blog e già oggi sono sprofondato in sentimenti di nullità...
Spesso riporto notizie e curiosità prese da altri nella grande rete di Internet e mi interrogo sul valore di riportare cose che già sono ripetute da mille altri…
Così mi dico, mollo tutto… ma poi come per cercare l’ultimo post da pubblicare sono andato a sbirciare nel Dizionario dei proverbi italiani di Giuseppe Giusti ( l’ho già scomodato un’altra volta nel post del 28 aprile 2005) e l’occhio mi è caduto s’ un proverbio ( mi viene da ridere… ma si può scrivere “s apostrofo un” per non scrivere su un? e se scrivevo semplicemente: “ho letto un proverbio? una cosa è certa l’italiano non abita qui ) che mi ha riempito il cuore:
Gli uomini son come i tegoli, si danno da bere l’un con l’altro.
E quando ciò fanno, cuoprono e fanno salubre la casa dove tutti dimoriamo.
(Giuseppe Giusti 1809-1850)
Butto così all’aria il delirio di onnipotenza e vado a cadere sopra un tetto! Sentirmi come una tegola che fa la sua piccola parte per tenere protetta la casa con pensieri positivi e anche qualche critica fatta per costruire e non per demolire, mi fa sentire bene, o meglio , più a mio agio.
Allora, nessuna vergogna a copiare … è il mio compito… prendo qualcosa da qualcun altro e la passo ad un altro… che bello! Non è neanche faticoso, basta stare nella posizione giusta: ” prendere l’acqua che proviene dalla tegola di sopra e passarla a quella sta di sotto”. L’importante è esserci perché questa ‘Casa’ già fa acqua da moltissime parti!