Sei cose anzi, sette…

Dalla Bibbia Sei cose odia il Signore,
anzi sette gli sono in abominio:

1) gli occhi alteri,
2) la lingua bugiarda,
3) le mani che versano sangue innocente,
4) il cuore che trama iniqui progetti,
5) i piedi che corrono rapidi verso il male,
6) il falso testimone che diffonde menzogne,
7) chi provoca litigi tra fratelli.

(Proverbi 6:16-19)

TRATTO DA: “La Bibbia di Gerusalemme
Centro Editoriale Dehoniano
via Nosadella, 6 – Bologna – IT
Bologna, giugno 1991 (decima edizione)


Posted: 29 Ottobre 2005 in:

Vita da cani: Teo! Su! Dammi un bacetto…

Teo BlogNon sapete i nervi che mi dà veder quando una mano cerca di ‘sgaruffarmi’ il ciuffo… non lo sopporto proprio… comunque anche noi cani ci rifacciamo ogni tanto… come quando ci chiedono un affettuosa leccatina in faccia… He he he… Se ci pensassero davvero a cosa abbiamo leccato prima…

Dammi un bacetto Teo!

Vi ho mai racconatato di quella volta che il mio padrone mi ha insegnato dove fare la pipì?... No? Ok questo sarà l’argomento del mio prossimo post… un po’ greve l’argomento, vero? Ma quali pensate possano essere i problemi di un cane come me… forse gli ‘aspetti del Diritto Romano e relativa connotazione storica’?... Ma nemmeno a pensarle certe cose… cmq nel caso avessi beccato un Vostro interesse ho linkato l’argomento e così potrete affogarvi da soli tra dichiarazioni, postulati… insomma, cose per soli uomini… e arrivederci alla prossima settimana!


Posted: 27 Ottobre 2005 in:

Walking: in dieta! Ma siete sicuri?

Walking a fine dieta Lunedì scorso ho iniziato una dieta…Martedì ho smesso per l’ennesima volta…
Perche’? Innanzi tutto ‘la cosa più difficile non è iniziare una dieta ma mantenerla’ (citazione dal mio ultimo libro “La scoperta dell’acqua calda” l’autore è in cerca di editori che se ne guardano bene solo dal riceverlo) ... inoltre lunedì notte ho fatto un sogno e ho visto ‘Walking” a fine dieta… un vero incubo!
‘No! no!’ – mi sono detto – ‘se divento come questo scheletro qui affianco, i miei già esigui lettori, si potrebbero spaventare e non ritornare più!
A scanso equivoci sono ritornato sui miei passi proponendomi di mantenere i miei già pronunciati ‘lardominali’ e magari cercare di non sovraffaticare eccessivamente i muscoli delle mie mandibole…’.
Questo è tutto per oggi… e per domani?... Chi ci sarà vedrà.
Perdonatemi… devo essere sincero… l’argomento di cui sopra è tutta una impalcatura per avere il motivo di pubblicare la simpacitissima gif animata di uno scheletro ambulante, quindi è solo uno scherzo e per farmi perdonare vi do il permesso di scaricarla e di usarla come volete (tanto a me cosa ne viene?)... ma ricordate sempre una cosa: “ Le donne dicono la verità piangendo mentre gli uomini lo fanno scherzando”.


Posted: 26 Ottobre 2005 in:

Matematica curiosa: Autarchia… si o no?

Autarchia...oppure: “Fai da te e sarai servito come un re!”?
Lungi dal voler affrontare un discorso dall’aspetto politico od economico, mi riferisco a quella autonomia necessaria, utile per affrontare problemi o semplicemente gustare i piaceri che la vita offre.
Quindi, quanto è importante l’autosufficienza? Dobbiamo raggiungerla a tutti i costi fino ai limiti estremi?
Provo a rispondere con una curiosità matematica: prendiamo un numero (potrebbe essere una persona, tanto a ‘sto mondo siamo considerati come un numero… anzi, è meglio dire come alfanumerico… vedi codice fiscale) e per l’occorrenza ne scegliamo uno preciso che fa al caso nostro: 142857
proviamo a moltiplicarlo in sequenza incrementale per i primi sei numeri (tra l’altro sono tante volte quanto è il numero delle cifre che lo compone):


142857 * 1 = 142857
142857 * 2 = 285714
142857 * 3 = 428571
142857 * 4 = 571428
142857 * 5 = 714285
142857 * 6 = 857142

come si può notare il prodotto di queste operazioni è sempre un numero composto dalle stesse cifre del numero originale, diciamo una specie di anagramma; possiamo anche dire che questo numero riesce a riprodursi da solo senza interventi esterni di altri numeri… esempio di autarchia matematica direi…
ma proviamo a forzare la mano e superare i limiti come quello di moltiplicarlo per una cifra che rappresenta una lunghezza maggiore del numero:

142857 * 7 = 999999

Questa è una sorpresa! Vuol dire qualcosa? Numericamente forse no… è un gioco.

Traete per Vostro conto una morale se mai possa venirne fuori una… a me piace accostarlo alle vicissitudini umane… penso infatti che a tutto c’è un certo limite e felici siamo quando riusciamo in genere a vederlo e a fermarci in tempo, perché spesso la bellezza si esprime in un campo circoscritto e tale bellezza rimane se non si cede a manie di grandezza! ... come quelle del nostro caro e simpatico 142857.


Posted: 25 Ottobre 2005 in:

WORD: ADVICE X UTENTI!

OpenOffice mangia MSOffice Non riuscite più ad aprire un documento Word e il programma della Microsoft vi dice che il documento è danneggiato e non recuperabile?
Ho già trattato questo problema in un precedente post ma ormai la soluzione (nel mio caso) è statisticamente provata!
vi ri-racconto di nuovo come si presenta il problema: – si inizia con un floppy contenente un documento Word (mio_documento.doc) – l’utente non riesce ad accedere al documento anche se ne legge il nome nella cartella aperta sul drive (Floppy da 3,5 pollici (A:)) – si passa al tentativo di recuperare il file ( tasto dx su Floppy) – selezionare Strumenti e poi lanciare il programma di recupero Scandisk. – Se l’operazione va in porto si cercherà di aprire il documento con WinWord, ma a questo punto il documento, quasi sicuramente non si aprirà perché dichiarato danneggiato dal blasonato programma Word.

Prima di rinunciare è bene fare questo tentativo che spesso riesce: – aprire il famigerato mio_documento.doc con OPENOFFICE (consiste di una suite di programmi ‘opensource’ che vuol dire a parole povere che non si paga…), una volta aperto salvarlo in formato ‘doc’ e così a questo punto il documento sarà a disposizione di WinWord che sarà in grado di leggere e modificare all’occorrenza.Provare per credere

Vi piaccia o no questo metodo ha funzionato nella maggior parte dei casi… come sempre diceva il mitico Guido Angeli alias Aiazzone: “Provare per credere!”


Posted: 22 Ottobre 2005 in:

Citazione: Chi ti è Amico…

“Oh il conforto, l’inesprimibile conforto di sentirsi sicuro con una persona: di non avere né da pensare i pensieri, né da misurare le parole, ma solo da elargirli. Proprio come sono pula e grano insieme, sapendo che una mano fedele li prenderà e setaccerà, terrà quello che vale la pena di tenere e poi, con il fiato della gentilezza, soffierà via il resto.”

Mary Ann Evans (George Eliot)


Posted: 18 Ottobre 2005 in:

Vita da cani: Pulcioso, ma non troppo!

Teo Blog Come pensate possa trascorrere una comune domenica, un comune cane con un comune padrone che si accorge della presenza di una comune pulce, forse due, a spasso sotto il più comune dei manti?
Bagnetto purificatore A parte l’appellativo appioppatomi per l’occasione, non offensivo ma sicuramente deprimente: PULCIOSO! è scattato senza preavviso l’allarme rosso: raccolta di tutti i miei effetti personali con relativo sequestro e introduzione degli stessi in vasca purificatrice; uscita mattutina per comperare uno shampoo antipulci nell’unica farmacia di turno aperta e guarda caso la più lontana, scoperta dopo aver detto: “andiamo a piedi perché tanto la farmacia è vicina”; preparazione in terrazzo di bacinelle, pettini, spazzole, forbici, nonchè di un certo quantitativo di acqua calda alla rigorosissima temperatura di 37° Celsius accuratamente miscelata.
Nonostante la fuga preventiva sotto un tavolino, sono stato prelevato, bagnato, disinfettato, schiumato, lavato, lasciato a mollo per 15 minuti di orologio per aspettare la morte delle mie sgradite ospiti (ora accertate con il numero di due presenze) e massaggiato energicamente, forse per non farmi prendere freddo o per meglio distribuire il disinfestante.
Ad un certo punto, ancora insaponato, riesco a sfuggire, introdurmi in casa, raggiungere il tappeto del salotto e darmi una sgrullatina al pelo bagnato mentre tutti mi inseguivano e urlavano: “Noo! Teoooo! Vieni subito quiiii!”.
Termino solo dicendo che alla fine la disinfestazione è stata portata a termine… sia per me e credo anche per il mio padrone, perché alla fine non eravamo tanto diversi l’uno dall’altro: bagnati, disinfestati ed infreddoliti entrambi nella stessa manieeera!
Questo è tutto in quel di Porto Recanati, Qui Teo Staffelli, Striscia la Notizia… (c’e uno che finisce sempre così quando racconta le sue imprese in TV).


Posted: 16 Ottobre 2005 in:

Vita da cani: Teo

Teo Blog

“Ciao! Mi presento, mi chiamo Teo e sono un cane… dalla foto posso sembrare grande e minaccioso ma nonostante le apparenze sono nano e tranquillo!... Vi chiedete a cosa sto pensando? E’ facile da intuire: Nulla! d’altronde sono un cane… invece il mio padrone pensa e mi dice… in questo stesso momento, caro fotomodello, ci sono milioni e milioni di esseri umani che vivono da cani!... Beh! allora… replico io, se è così sono veramente fortunati… io vivo benissimo… No!? Non è proprio in questa… manieeera? Scusate, ma io dico… anche se sui vostri libri c’è scritto che non posso pensare e nemmanco parlare, voi umani quando usate le metafore e i doppi sensi Vi (V maiuscola per rispetto verso la razza superiore) complicate la vita invece di semplificarla.

P.S. Qui sul Lungomare Sud di Porto Potenza (zona ex ristorante Fellini ora Poliambulatori S. Stefano) tira un po’ d’arietta ma al sole si sta bene… poi mi dicono che questa è vita da cani…
Valli a capire…
A proposito, Il mio caro Walking mi accenna al fatto che, se ci saranno richieste, mi darà spazio per un blog con una rubrica chiamata “Vita da cani” ovvero “Gli uomini: visti tra la zampa anteriore destra a terra e quella posteriore sinistra alzata”. Fatemi sapere…


Posted: 13 Ottobre 2005 in:

facer de necessitate virtute


Questo post è stato intenzionalmente lasciato vuoto.
(TPILB)


Posted: 7 Ottobre 2005 in:

Cambiare lavoro: perché?

Perche’ qualche volta non riusciamo a sopportare chi si lamenta del proprio lavoro?

Cosa pensi del tuo lavoro?


Posted: 2 Ottobre 2005 in:
Tophost