Come pensate possa trascorrere una comune domenica, un comune cane con un comune padrone che si accorge della presenza di una comune pulce, forse due, a spasso sotto il più comune dei manti?
A parte l’appellativo appioppatomi per l’occasione, non offensivo ma sicuramente deprimente: PULCIOSO! è scattato senza preavviso l’allarme rosso: raccolta di tutti i miei effetti personali con relativo sequestro e introduzione degli stessi in vasca purificatrice; uscita mattutina per comperare uno shampoo antipulci nell’unica farmacia di turno aperta e guarda caso la più lontana, scoperta dopo aver detto: “andiamo a piedi perché tanto la farmacia è vicina”; preparazione in terrazzo di bacinelle, pettini, spazzole, forbici, nonchè di un certo quantitativo di acqua calda alla rigorosissima temperatura di 37° Celsius accuratamente miscelata.
Nonostante la fuga preventiva sotto un tavolino, sono stato prelevato, bagnato, disinfettato, schiumato, lavato, lasciato a mollo per 15 minuti di orologio per aspettare la morte delle mie sgradite ospiti (ora accertate con il numero di due presenze) e massaggiato energicamente, forse per non farmi prendere freddo o per meglio distribuire il disinfestante.
Ad un certo punto, ancora insaponato, riesco a sfuggire, introdurmi in casa, raggiungere il tappeto del salotto e darmi una sgrullatina al pelo bagnato mentre tutti mi inseguivano e urlavano: “Noo! Teoooo! Vieni subito quiiii!”.
Termino solo dicendo che alla fine la disinfestazione è stata portata a termine… sia per me e credo anche per il mio padrone, perché alla fine non eravamo tanto diversi l’uno dall’altro: bagnati, disinfestati ed infreddoliti entrambi nella stessa manieeera!
Questo è tutto in quel di Porto Recanati, Qui Teo Staffelli, Striscia la Notizia… (c’e uno che finisce sempre così quando racconta le sue imprese in TV).