opere murarie: Tempo di toppe?

Cazzuola
Vi segnalo un nuovo post su How To Do:
Una Toppa al muro !
Utili consigli su come preparare l’impasto per piccoli interventi murari.


Posted: 30 Novembre 2005 in:

Per soli uomini

Vi segnalo un post su How To Do ‘Per soli uomini’ !
L’accesso a voi donne non è negato, ma per voi l’argomento non sarà molto interessante, a meno che siate molto ma molto ‘mediterranee’. ;-)


Posted: 27 Novembre 2005 in:

Sanità: Quando non riesco a capire…

Ieri, mio malgrado ho passato più di 6 ore al Pronto Soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche.
Mia suocera è caduta in casa e si è ammaccata la faccia (robba da www.rotten.com) e là l’ho accompagnata.
Appena arrivati hanno cercato, con domande opportune, di sapere se eventualmente era stata qualche persona a ‘fornirle’ quel bel trattamento di bellezza!
Interessante è stato lo scambio d’informazioni… Il medico domanda: “Signora come si è fatta male?” poi, mentre aspettava la risposta, dà uno sguardo veloce verso di me e un’altro repentino verso di lei, come per cogliere qualche reazione ‘tra le righe’. Per un attimo (... fortuna la coscienza a posto) mi sono sentito male, quasi indagato e quindi imbarazzato nel rendermi conto che i medici per primi hanno il dovere di cogliere eventuali responsabilità negli incidenti posti alla loro attenzione e io… in quel momento, mi sono ‘sentito’ sotto la loro attenzione. Meno male che si sono resi conto delle cose nella giusta maniera e si sono concentrati nel rappezzare la mia amata e malconcia suocera. Devo ammettere, obbiettivamente, che ci siamo incontrati con una dottoressa scrupolosissima, ha provveduto ad ogni tipo di accertamento prima di rimandarci a casa e così, in compagnia di un’ infermiera che ci ha guidato a mo’ di Virgilio con Dante nella sua ‘Divin Commedia’, abbiamo iniziato il nostro ‘tour’ nei ‘gironi’ ospedalieri: mia suocera rigorosamente in carrozzella spinta da me o dall’infermiera mentre l’altro portava i referti e apriva le porte innanzi.
Scusate devo fare un inciso per i soliti immancabili imbecillotti che vorrebbero informazioni sull’infermiera (personaggio dell’immaginario tipico per molti italiani) e quindi saltate questa sezione liberamente.
- l’infermiera era simpatica, faceva il turno dalle 13.30 alle 19.30, ma aveva pranzato alle 11.00 perché abita a 100 km dall’ospedale, ogni giorno sono quasi 2 ore di viaggio da pendolare, spera in un ravvicinamento ma sa che non sarà tra breve. Quando ha terminato il turno, noi eravamo ancora in balia dei medici, si è premurata di venire a salutare ed io lo ringraziata di cuore per l’assistenza data, avrei voluto offrirle qualcosa al Bar dell’Ospedale ma non ho avuta la benché minina logistica opportunità per farlo. – (fine sezione imbecillotti).
Per la cronaca c’è stato un momento in cui non sono riuscito a capire cosa mi stava succedendo (dovete sapere che per me è tremendo non poter capire… perché anche nei momenti più drammatici devo sempre trovare una logica, in tutto!)
Mentre ero seduto nella sala d’aspetto dell’astanteria un vecchietto passa e mi si ferma davanti, si fa il segno della croce, poi inforca una porta e se ne va. “Bah!” – dico fra me -”forse deve fare qualche esame delicato e si è raccomandato al cielo”... ma poco dopo una donna mi guarda, mi viene avanti e si fa anche lei il segno della croce! A quel punto comincio a preoccuparmi… “sono diventato santo? oppure si vede dalla faccia che porto jella” insomma …perché queste due persone mi hanno fatto questo?
Scusate l’imbecillaggine (che non ha che fare con gli imbecillotti di cui sopra)... mi sono reso conto dell’arcano solo quando mi sono alzato dalla sedia. Se fate un click qui potrete vedere la sedia (quella di destra) che mi ospitava e capirete anche voi il perché di tutti quegli ‘scongiuri’( o almeno come tali mi apparivano).
Non vi dico poi dell’abilità dei caposala nell’abbinare i posti letto a coloro che affollano le camere d’attesa di un pronto soccorso: – mia suocera aveva l’occhio sinistro tumefatto – la sua compagna di camera aveva anche lei un occhio tumefatto, il destro;
mi sembrava di assistere alla carica dei 101 dalmata della Walt Disney.
Devo fermarmi credo; forse vi aspettavate qualche nota sulla ‘malasanità’ che in certi frangenti trasuda a pelle ma siccome vorrei far leggere queste righe ad alcuni degli operatori di questa struttura non vorrei che un giudizio negativo ricada poi su persone che comunque lavorano seriamente e sono proprio loro a rendersi conto, che le cose non vanno affatto bene e non solo in ospedale, luogo dove ci vanno tutti quelli a cui già le cose non sono andate bene ancor prima d’entrare.

P.S. (ultimo pensiero, ma questo lo devo dire)
C’è uno studio veterinario vicino casa: una sera, molto tardi, la gatta di mia figlia precipitò dal terrazzo (4° piano); dopo soli 10 minuti eravamo nell’ambulatorio con diagnosi e radiografie in mano a prova che i gatti hanno veramente 7 vite…proprio come mia suocera. ;-)
E se la prossima volta (spero vivamente che non ci sia una prossima volta…) la portassi sotto casa?...
Parli del Diavolo? Ecco ne spuntano le corna!... Dina (mia suocera) sta collaudando da una stanza all’altra un carrello tipo ‘girello’ appena prelevato in un negozio di articoli sanitari… ha un aria chiaramente soddisfatta e sicura… va un po’ troppo veloce però... devo appuntarmi il numero dei pompieri… non si sa mai. ;-)

Ultima ora:
La stessa sera dell’incidente, mentre sembrava tutto sistemato Dina da la buona notte ritirandosi in camera ma dopo alcuni minuti la sentiamo dire ad alta voce: “E questo adesso???” Mia moglie si precipita (x modo di dire, perchè di cadute ne abbiamo avute abbastanza) nella stanza di mia suocera e vede la mamma con impiantato nel braccio tutto quell’Ambaradam di canule e rubinetti a tre vie che erano servite per i diversi prelievi.
Mia moglie:” O tonta e tu non hai detto niente prima di andare via?” e Dina “E che ne so’ i dottori erano loro… mica io”...
Ok! per un bricoleur come me non è stato un problema disistallare l’apparecchio idraulico (non sarebbe meglio dire emaulico? Boh!).
Strappato il cerotto sagomato (esistono due soli tipi di cerotto), ho sfilato la canula e intimato a mia suocera di tenere x tutta la notte (ma lei non mi ha dato retta x fortuna) il batuffolo di cotone imbibito di alcool stretto con la mano sinistra (pollice sopra il cotone e dito indice sotto il braccio); dopodichè le ho infilata una garza elastica a rete sulla testa a mo’ dei Bravi ‘amici’ di quel Don Abbondio manzoniano ed infine mia moglie le ha infilato fra la retina e la fronte una busta piena di ghiaccio proprio sopra il gigantesco bernoccolo; in prima persona ho provveduto ad infilarla nel letto, previo ulteriori scoperte di residui ospedalieri.
A questo punto della sera, ormai inoltrata, mi sarei fatto io ‘il segno della croce’(...alla rovescio) anche se non sono avezzo a questi esteriorismi.


Posted: 25 Novembre 2005 in:

Quando si dice: “Il caso…”

Legge di Lorenz sulle riparazioni meccaniche: Dopo che vi sarete cosparsi le mani di grasso, comincerà a prudervi il naso.


Acqua o fuoco?

L’Acqua ed il Fuoco sono elementi indispensabili per la vita ma sono ‘sempre’ da tenere sotto controllo, altrimenti sono guai seri; come dicevano i nostri nonni: “Acqua o Fuoco, Iddio gli dia luogo”.
Così, per tenerli d’occhio, un metodo può essere quello di metterli nello sfondo del nostro desktop, a vostra scelta due esempi qui sotto da scaricare:



Posted: 23 Novembre 2005 in:

Il principio dell’erba del vicino…

l'altra corsia Se c’è fila in autostrada tutte le corsie vanno più veloce della tua… anche se la cambi.


Posted: 19 Novembre 2005 in:

Gli Arcobaleni, si possono prevedere?… Anche di notte?

Certo!... Forse sarebbe stato più utile proporvi di prevedere i terremoti o anche un semplice incendio, ma sono convinto che bisogna sempre iniziare dalle cose più facili prima di complicarsi la vita.

Le premesse sono un paio di condizioni pre-esistenti:

– Un temporale in atto o meglio appena cessato – Una schiarita in cielo con comparsa del sole

Il gioco è fatto! Basta puntare il braccio verso il sole e l’altro dalla parte opposta avendo cura di formare con le braccia un angolo di 90°; nel piano che sarà perpendicolare alla ipotetica linea che abbiamo tracciato apparirà l’agognato arcobaleno (rainbow per i miei amici inglesi) (vedi figura sotto)

La prima volta che lessi questa cosa in un libro di fisica la tenni a mente e in una occasione, mentre passeggiavo in fine estate con mia moglie nella piazza del mio paese, fui sorpreso da un breve temporale con succedanea schiarita. Memore della lettura sugli arcobaleni puntai il braccio destro verso il sole e con l’altro posizionato ad angolo retto puntai verso una porzione di cielo ancora plumbeo e gridai a mia moglie: “L’arcobaleno comparirà là!!!”. Lei che intanto si era allontanata con fare di chi dice: ” Parli a me? e chi ti conosce!”, venne avvicinata dal mio medico di base che casualmente passava da quelle parti: “Tutto bene signora per suo marito?” e lei imbarazzata: “Spero di sì, di solito fa così per poco e poi gli passa”.

Beh! io non sarò ‘proprio tutto’ ma questa passione per gli arcobaleni mi si è rafforzata quando una notte (in piena notte) in una situazione simile a quella descritta sopra, ho visto (anche lì c’era mia moglie con me ma non poté allontanarsi perché eravamo in viaggio in auto) un arcobaleno generato da una luna piena particolarmente luminosa; i colori erano tenui ma ben visibili e l’arco era completo e soprattutto era situato rigorosamente a 90° rispetto la luna con i due fortunati osservatori al vertice di quell’angolo. Mi dicono che è un fenomeno abbastanza raro ma anche questo prevedibile ;-)


Murphy: Quando le chiavi sono in tasca

le chiavi sono in tasca...Quando dobbiamo aprire una porta e abbiamo una mano impegnata a tenere precariamente alcune cose, la chiave sarà sempre nella tasca sbagliata.


Posted: 13 Novembre 2005 in:

Se la fortuna è ceca, la scalogna è internazionale

Se qualcosa può andare storto allora lo farà
Inizia una piccola raccolta di detti basati sul principio di Murphy o… murphey( digitato anche in questo modo per favorire la ricerca a chi non sa esattamente come si scrive ;-) ).
Non sarà esaustiva ma a seconda di quello che mi andrà storto nei prossimi giorni sono certo che ne troverò il principio tra le innumerevoli leggi, sottoleggi e corollari dell’ingegner Murphy che in realtà da lui fu pronunciata una sola frase come potrete notare da alcune notizie biografiche ma che scatenò una infinità di applicazioni e varianti da dar inizio ad un vero filone di ironia tecnologica.

Da Wikipedia:
Edward A. Murphy Jr. era uno degli ingegneri degli esperimenti con razzo-su-rotaia fatti dalla U.S. Air Force nel 1949 per testare la tolleranza del corpo umano all’accelerazione (USAF project MX981). Un esperimento prevedeva un set di 16 accelerometri montati su diverse parti del corpo del soggetto. C’erano due maniere in cui ciascun sensore poteva essere incollato al suo supporto, e metodicamente qualcuno li montava tutti e 16 nella maniera sbagliata.

Murphy pronunciò la prima versione della sua storica frase, che fu riportata dal soggetto del test (il maggiore John Paul Stapp) a una conferenza stampa pochi giorni più tardi.

In pochi mesi “La Legge di Murphy” si diffuse in tutti gli ambienti dell’ingegneria aereospaziale. Furono prodotte molte varianti. La maggior parte sono variazioni del genere “Se qualcosa può andare storto allora lo farà


Come trovare Walking?

PHP StatisticheOgni tanto do una sbirciatina alle statistiche di ‘Walking’ e vado a vedere come i navigatori del web arrivino nel sito con i motori di ricerca… allego a questo articolo uno stralcio delle query più ricorrenti e devo dire di essere rimasto sorpreso come alcune ‘parole’ puntino a ‘Walking’ nonostante non abbia mai trattato l’argomento a cui queste si riferiscano; faccio un esempio (che è meglio! come diceva un puffo)... molti arrivano su ‘Walking’ tramite la parola ‘concepimento’... eppure ho menzionato questa parola in una sola occasione per riferirmi alla nascita di un nuovo sito e per l’esattezza di www.agorazein.it. Forse il desiderio di rinascita va in crescendo e la domanda supera di gran lunga l’offerta; ecco perché molti impropriamente approdano su ‘walking’. ;-)
Se ne avete voglia, fate un click qui, potrete consultare l’elenco appena citato:


Posted: 11 Novembre 2005 in:

Da che parte vi trovate?

Albert Einstein
Ci sono due modi in cui puoi vivere la vita:

  • Uno sta nel non ritenere possibile il miracolo.
  • L’altro sta nel ritenere ogni cosa un miracolo.

  • Albert Einstein (1879-1955)


    Posted: 10 Novembre 2005 in:

    A… ci sta’ lo gatto, fra’!

    Tommy“Mi da’ sempre un brivido
    quando osservo un gatto che
    sta osservando qualcosa che io
    non riesco a vedere”.
    Eleanor Farjeon (1881- 1965)


    Posted: 6 Novembre 2005 in:

    How To Do

    How To Do E questo cos’è? Beh! non vi dico nulla perché è un ennesimo Blog su… ‘Come fare’
    Che cosa? Credo che sarà tutto da scoprire… Il limite? La fantasia credo.
    Vi rimando al sito dove alla pagina About troverete qualche spiegazione in più.

    —> How To Do < --


    Posted: 4 Novembre 2005 in:

    Non si fa la pipì in casa!

    Teo BlogCome promesso rieccomi a raccontare alcuni aspetti della mia vita da cani…
    Mi riferisco a quando da cucciolo il mio padrone volle insegnarmi dove fare la pipì... Che faticaccia a capire! Quando un uomo parla ad un cane diventa un autentico troglodita: “No lì, ma là, qua noooo… ma quiiiiii!!!! OK? parlo turcooo? oppureeeee?!?”
    Ma voi umani in casa ci pisciate e come… se ci pisciate… poi, sempre sullo stesso posto in quel vaso di porcellana che nemmeno un alberello riuscirebbe a crescerci perché la fate sempre lì e solo lì.., siete proprio degli ACCANITI!
    Non capisco perchè VI dobbiate ARRABBIARE TANTO se lo facciamo anche noi, che per giunta, in rispetto della natura, cambiamo spesso posto…
    comunque ho preso una decisione: per ubbidire al mio Pad (Padrone) non farò più la pipì quando c’è lui presente e così non si arrabbia più!..... o no? ;-)


    Posted: 3 Novembre 2005 in:
    Tophost