La cartina tornasole

Cartina tornasole

Aristotele
Premessa: se ti interessa sapere di più su cosa sia una letterale cartina tornasole dal punto di vista fisico-chimico segui il link qui sotto e vai all’articolo:


cartina tornasole

Bene! Ora veniamo a noi… Ogni tanto scopro qualche nuova regola che comunque verifico man mano, strada facendo; per chi mi legge per la prima volta voglio precisare che sono uno dei tanti scopritori dell’acqua calda, ma ciò non mi toglie il gusto di una novità relativa.
La scoperta di questa settimana riguarda un metodo che mi permette di capire come sono considerato da chi mi è davanti. (ricordate sempre… l’acqua calda)
E’ sufficiente fare un piccolo dono ad una persona o anche un semplice favore (più è piccolo e meno sarà evidente che stiamo esaminando chi ci è davanti) e scateniamo delle reazioni che ci permettono di capire qualcosa di non dichiarato apertamente.
Lasciando che siate Voi a scoprire le variazioni intermedie di questo esperimento mi limito a descrivere le due reazioni limite:

1) La persona accetta di buon grado il dono, può manifestare più o meno chiaramente di apprezzare, non si sente minimamente obbligato a contraccambiare o almeno se lo farà lascerà alle circostanze della vita l’opportunità di farlo.

2) La persona ringrazia ma mostra di sentirsi in debito da subito per ripagare in qualche modo e mettersi in “pari”, inoltre si sente a disagio perché sopraggiunge come un timore (chiamiamola diffidenza) perché non sa cosa gli si pretenderà in cambio.
Se a questo tipo di persona provate a fare un secondo favore, questa manifesterà un fastidio invece di gratitudine, come a dire:”Basta cosa vuoi da me in cambio di tutto questo?”.

Tra questi due estremi, come accennato sopra, si potranno verificare combinazioni di comportamento che andranno più verso l’uno o più verso l’altro modello, a noi poi il giudicare o il non giudicare.

Voglio farvi sapere come anch’io sono capace di essere cattivo… qualche volta per togliermi di torno una persona non gradita ho cominciato a tempestarla di piccoli piaceri così questa, infastidita perché appartenente alla seconda categoria, ha cercato i modi per non incontrarmi più.
Per fortuna, devo ammetterlo, delle volte mi sono sbagliato e così invece di sparire tali persone si sono attaccate di più a me facendomi cambiare opinione nei loro confronti (buon per loro e anche per me). Il tutto è per spiegare che cerco di combattere la mia personale tendenza di rendere definitivi i giudizi verso gli altri; Le persone possono cambiare, in meglio o in peggio, e devo convincermi di questo perché altrimenti anch’io perderei la speranza di migliorare me stesso.

Questa è la mia scoperta settimanale. Riduttivo e presuntuoso nei confronti del mio prossimo? Forse, anzi sicuramente!... ma felice di sentirmi un po’ aristotelico!


Posted: 25 Giugno 2006 in:

Walking: Sempre in cerca delle origini…

Questa volta non ho trovato un blasone ma il riferimento ad un mio animalesco omonimo:
Lasca – Chondrostoma genei
Taglia: fino a 25 cm.
Habitat: vive in acque con buona corrente e con fondali costituiti in prevalenza da ghiaia.

Beh! queste non sono nobili origini, tralaltro il pesce ‘Lasca’ non è pregiato e neanche ricercato per ricette culinarie, ma non fa nulla, il diritto di cronaca va sempre rispettato.
Posto’ quest’ informazione per divulgazione, infatti quando fornisco le mie generalità e pronuncio il mio cognome quasi tutti allungano l’orecchio mi dicono:”scusi?” ed io: “Lasca!... Lasca! come il pesce d’acqua dolce!” e di rimando: ” ah! Si? non sapevo nemmeno che esistesse un pesce con questo nome.”
Bene! consolidata l’estrema notorietà del mio cognome, orgoglioso mi ritiro ;-)


Posted: 16 Giugno 2006 in:

Ti ho tradito!… mio blog

Il bacio di giuda - Giotto
Perché? In questi giorni ho vissuto momenti di tensione a motivo di alcuni problemi di salute nella mia famiglia! In altri momenti avrei fatto una cronaca dettagliata e soprattutto ironica dei fatti; invece ora ho reagito in modo diverso, mi sono chiuso a riccio e ho dato soddisfazione solo a coloro che mi hanno cercato! Non me la sono sentita di esternare i miei sentimenti, le mie paure, le mie osservazioni! Ho fotografato alcuni momenti importanti ma mi è sembrato di compiere un sacrilegio, un po’ come succede ad un fotografo professionista che ha per mano uno scoop ma non fotografa perché darà una mano, un aiuto, in prima persona a chi si trova in difficoltà e al diavolo il servizio.
Beh! io non devo rendere conto a nessuno! Io sono autore, redattore, narratore, fotografo e lettore nello stesso medesimo momento; eppure mi sono sentito nel ‘dovere’ di tacere al mio Blog ciò che mi è accaduto in questi giorni.
Sbagliato? Giusto? ... Non lo so, mi viene in mente un racconto di Luigi Pirandello che riguardava un certo Serafino, cine-operatore a ‘mano’ (nei primi tempi del cinema non avevano ancora pensato ad una molla per riprendere film con velocità costante) che doveva rimanere imperterrito anche dinanzi ad una scena sfuggita alla regia dove una tigre azzannava mortalmente un attore.
La vera professionalità imponeva neanche una minima variazione nel girare la manovella della cinepresa e rimanere impassibile a qualunque scena.
Beh! Io non sono stato all’altezza della cronaca e ho tenuto il mio blog all’oscuro dei fatti dei giorni scorsi ed attuali, ho avuto così un blocco, ma posso dire di sentirmi soddisfatto perché ho seguito i miei sentimenti, sono stato quello che sentivo di essere e così non ho parlato e nemmeno pubblicato. Se qualcuno mi chiederà al riguardo, io risponderò senz’altro, ma la cosa importante è che questa volta non sono stato un cinico come spesso mi è sembrato di essere nella vita. Forse è un primo passo per diventare una persona vera che gioisce, ride, piange, si dispera e vive comunque intensamente la propria vita? Io lo spero vivamente nonostante il fatto che in questo modo il dolore che viene da questo comportamento possa colpirmi ed abbattermi.


Posted: 12 Giugno 2006 in:

Araldica: Gli scheletri dall’armadio…

Proprio oggi pomeriggio, ‘scavando’ in un armadio, a casa di mio padre scomparso da due anni ormai e alla ricerca di alcuni documenti, è saltata fuori una foto del blasone di famiglia.


La cosa mi ha fatto piacere ma devo dire con sgomento che a parte quelle poche informazioni tratte dal Dizionario Storico-Blasonico delle famiglie nobili e notabili estinti e fiorenti a cura del Commendatore G.B. di Crollalanza, personalmente non conosco nulla delle mie origini a parte il fatto che deriviamo tutti da Adamo passando per Noè.
Per il resto mi piacerebbe sapere qualche cosa di più, ma da dove incominciare?

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P.S. Riporto la didascalia del Blasone perché non è facile leggerla:
“La casata Lasca trae antiche ed illustri origini da Firenze. Da essa uscirono i Canucci, che presero il nome di Canuccio Lasca.
Francesco, di questa casata, fu del Consiglio nel 1524.
Filippo fu vescovo di Cortona e poi di Livorno.
Lo stemma di questa casata è così blasonato:
“Losangato, d’argento e di rosso, col capo d’Angiò”
Un ramo di casa Lasca si è stanziato nelle Marche.


Posted: 3 Giugno 2006 in:
Tophost