Gorilla drummer su you tube
Phil Collins può andarne fiero… ![]()
e, come dico spesso, l’importante è crederci sino in fondo!
Diario di un navigatore del III Millennio
Phil Collins può andarne fiero… ![]()
e, come dico spesso, l’importante è crederci sino in fondo!

Il mio primo impatto con gli origami è stato nella mia infanzia davanti al televisore (allora rigorosamente in bianco&nero ed avevano appena attivato il secondo canale che trasmetteva solo alla sera, mentre il primo canale della RAI iniziava le sue trasmissioni nel pomeriggio verso le 16,30 e potevo accedervi solo se espletati i miei compiti scolastici).
In quell’occasione vidi un servizio dal Giappone dove venivano ripresi dei giovani di Hiroshima e Nakasaki mentre realizzavano un grande catafalco di figure in origami (credo di ricordare molti cigni) e che poi avrebbero bruciato in un grande falò per commemorare le vittime degli ordigni nucleari della allora recente guerra mondiale chiamate ‘Bombe H’.
L’immagine di quei giovani con quella montagna di carta permane nella mia mente tutt’oggi;
Così imparai a fare molti oggettini con la carta, quelli che i miei genitori seppero insegnarmi: barchette ed aerei di diversi tipi, scatolette, girotondi di bambini e un giochetto con la carta che ti permetteva di nascondere alcuni messaggi all’interno di un foglietto che assumeva con un movimento delle dita alternativamente due colori (rosso e azzurro) e si domandava al proprio compagno di giochi:”Inferno o Paradiso?”. dopo la scelta si alzava uno dei 4 lembi e si leggeva il pensiero o la sentenza a mo’ di biglietto in un cioccolatino.
Non ho mai approfondito più di tanto il discorso Origami ma ho piacere di trasmettervi un sito Internet che lo tratta in maniera approfondita:
P.S. esiste una matematica ed una geometria basata sulla carta piegata; credo che ne parlerò prossimamente.
Creatività, fantasia, originalità, origami… tutte cose che abitano sicuramente in giappone!
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Tempo fa ho dedicato un post ad un amico, Marco Traferri.
Negli ultimi tempi ha fatto da apri-pista per il Podcasting in Italia; è stato anche l’autore di una interessante pubblicazione: il Podcasting che funziona.
Inoltre è stato il fondatore di svariati siti che girano intorno al mondo della musica colta.
Marco non è un tipo che si ferma così ha appena aperto un blog personale dove si può trovare riassunta e concentrata tutta la sua attività nel Web.
Un indirizzo da tenere sott’occhio perché pieno di novità ed iniziative. Aggiungetelo nei vostri preferiti e cliccatelo:
Come ho potuto, dopo 2 anni e mezzo di blog, non parlare di mio zio Romeo? E’ una persona eccezionale, classe 1916 ma con uno spirito che darebbe i punti ad un qualsiasi 20enne.
Oltre ad essere un bravo artista con diverse personali esibite a tarda età ha anche un sito dove Vi ci spedisco subito: è sufficiente un clicco sulla sua immagine presa da un calendario che gli hanno dedicato alcuni anni fa.
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I tempi cambiano e come cambiano… sia per gli uomini che per noi animali; ecco un servizio del mio compagno di appartamento Tommy.
Fai un click sull’immagine per leggerla!
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