
Se vediamo un oggetto minaccioso all’orizzonte, come facciamo a calcolare la sua distanza da noi?
e’ quasi semplice, ecco la formula:
D è la distanza in Km
h è l’altezza in metri dell’osservatore
per esempio lo scatto di questa foto è avvenuto al terzo piano di una abitazione, in più aggiungiamo la mia altezza e l’altezza dal livello del mare, ‘forfettiamo’ tutto a 12 metri ed otteniamo:
3,57 x √12= 12,367 Km
volendo fare una contro prova:
se dovessimo vedere un fulmine cadere all’orrizzonte, dal lampo al tuono dovrebbero intercorrere all’incirca:
38,6 secondi
visto che il tuono viaggerà alla velocità di 320 m/sec.
ma se ci fossimo trovati in spiaggia e avessimo assistito ad una scena simile, la distanza del fulmine caduto sarebbe stata di appena 4,65 km ed il tuono lo avremmo udito dopo 14,5 secondi.
Nota Bene:
se nella verifica i conti non dovessero portare i motivi potrebbero essere due, quasi tre:
1) Il fulmine non è caduto in corrispondenza dell’orizzonte;
2) Avete fatto i conti a mente e vi siete sbagliati perché quasi sicuramente chi vi stava vicino vi ha distratto dicendovi: “Non stare lì impalato come uno scemo e sbrighiamoci ad andar via prima che il temporale ci raggiunga”.
Esiste anche una lontana probabilità dove lampo e tuono coincidono; in quel caso i Nostri Orizzonti diverranno di ben’altra natura e solo il Padre Eterno potrà calcolarceli.
3) P.S. Per una considerazione seria dell’argomento fate riferimento a questo LINK